Fashion on line, abbigliamento ed accessori, pelletteria, penne e portachiavi Vendita fumetti, manga, dvd, fillm cult, dvd musical, dvd film comici drammatici Etica imprenditoriale, un nuovo modo di fare azienda sapendo distinguere il successo dall'arricchimento Consulenza per Soluzioni Informatiche su Sicurezza, e-commerce, rete aziendale, Innovazione Vendita dvd, fillm cult, dvd musical, dvd film comici drammatici Vendita libri e fumetti, hentai, manga, comics, otaku, komiketto, Networking & armadi rack, data switch, assistenza e consulenza Libere riflessioni Consulenza per Soluzioni Informatiche su Sicurezza, e-commerce, rete aziendale, Innovazione Sito di informazioni ed assistenza sui Prodotti Digitus. Sito di informazioni ed assistenza sui Prodotti Moxa. Consulenza Legale Consulenza Legale Vendita libri e fumetti, hentai, manga, comics, otaku, komiketto, Vendita libri e fumetti, hentai, manga, comics, otaku, komiketto,

archangel.it

| home | e-commerce | info |

 
analisi salute aziendale - motivazione dei team - mediazione nelle controversie intraziendali

Etica imprenditoriale

Etica é la parte della filosofia che studia la condotta umana, i moventi che la determinano e le valutazioni morali, il complesso di norme di comportamento (non leggi) di una società, di un gruppo ecc.

Perché scrivere di Etica imprenditoriale? Perché più che di conoscenza tecnica, commerciale, finanziaria questo strano paese in cui viviamo, oggi più che mai, ha bisogno di Etica. Nell'imprenditoria come nella vita di tutti i giorni e, magari, anche in politica? Oggi più che in passato c'è bisogno di Etica, di senso civico, di correttezza e capacità imprenditoriale, di riuscire ad avere successo e stima contemporaneamente. In un paese di furbi come l'Italia in cui l'ammirazione delle masse va a questo o quell'imprenditore che si è arricchito grazie ad “inciuci” con la politica, c'è bisogno di stimolare e costruire un senso critico che renda tutti capaci ed interessati a distinguere il successo dall'arricchimento.

Analisi salute aziendale

Ottimismo realista, ovvero credere nel proprio progetto mantenendo aperti occhi ed orecchie alle critiche, suggerimenti e stimoli che ci vengono da amici, collaboratori, concorrenti ed ambiente circostante.

Il peso del comando, la solitudine del capitano. Come il capitano di un vascello, l'imprenditore è solo al comando della propria azienda. Meriti e responsabilità, successi e fallimenti sono sempre e solo riconducibili al titolare di impresa, alla sua capacità di trasmettere ai propri collaboratori quella comprensione del progetto, capacità e determinazione a realizzarlo, senza i quali non è possibile raggiungere l'obiettivo. Ogni successo o fallimento dipendono dalla sua capacità di comprendere e valutare la realtà, il momento socio-economico, i bisogni e le tendenze del mercato, le persone e la percezione che hanno del mondo. L'imprenditore deve riunire in se un animo visionario ed un profondo pragmatismo, la capacità di immaginare il futuro (pilotarlo?).

Motivazione dei team

Profitto equo, il principale punto di forza e debolezza di ogni struttura articolata risiede nei singoli che la compongono. Solo un gruppo consapevole, affiatato, determinato e motivato può ragionevolmente mirare al successo.

Mediazione nelle controversie intraziendali

L'eccessiva lontananza, economica, culturale, organizzativa e sociale, tra i vari componenti di un organizzazione, porta al distacco, alla disinformazione, disaffezione e divisione con conseguente sorgere di dinamiche di conflitto più o meno profondo e più o meno dannoso per la struttura nel suo complesso. Ogni singolo deve vedere concretamente, economicamente e psicologicamente un vantaggio nel successo dell'impresa.

Le risorse umane sono persone, la formazione, ma ancor più l'assimilazione di un singolo all'interno della struttura è un costo difficilmente valutabile fino in fondo. La perdita di un elemento integrato e formato un costo spesso sottovalutato. La precarietà del lavoro è un danno incalcolabile di cui anche le imprese fanno le spese. Fuga di capacità, conoscenze, clientela, segreti aziendali, sono molti i punti da tenere in considerazione quando si lascia uscire un singolo da una struttura. Chiunque è sostituibile, ma a quale prezzo? come si calcola il punto di rottura tra le pretese del singolo e le esigenze della struttura? come evitare che sentimenti irrazionali (orgoglio, simpatia/antipatia) influenzino le decisioni? Non esiste in assoluto nulla di importante come l'essere umano nella sua singolarità ed unicità, non esiste nulla di complesso come le relazioni tra i singoli e tra questi e le organizzazioni complesse.

 

*paragrafi tratti da: Manuale di Etica Imprenditoriale - Dott. M. Luciani - per informazioni

 

© 2003 m.d.w. srl